venerdì 19 ottobre 2012

Il dio dell'euromassacro


La scena di Angela Merkel e François Hollande ieri a Bruxelles, con la Cancelliera che andava via a culo ritto e bocca storta e Monsieur le Président che la rincorreva puntandole il ditino contro (gesto altamente aggressivo, come potrà confermare qualunque etologo), mi ha fatto pensare a quel delizioso film di Polansky intitolato "Carnage" e tratto da "Il dio del massacro" di Yasmina Reza.

Due coppie alto-borghesi che, nel salotto buono della loro ipocrita buona creanza, tentano in tutti i modi di riuscire a comportarsi civilmente rivendicando ciascuna le proprie ragioni riguardo alla rissa precedentemente avvenuta tra i rispettivi figli e che ha provocato l'incontro chiarificatore. Bambini cattivi che non fanno i compiti ma si prendono invece a bastonate, i piccoli piigs. 
Fin dalle prime battute si capisce che un accordo tra le parti, troppo simili per potersi incontrare a metà strada, non sarà possibile, perché troppe sono le valvole fino a quel momento tenute sotto pressione e che sono pronte a scoppiare, grazie anche a qualche goccio di troppo.
Ci sono diversi momenti nel film in cui l'incontro sembra volgere ad una conclusione e ad una parvenza di futuro accordo ma, un dettaglio, una bagattella, un criceto abbandonato, una ripicca, reinnescano la discussione e la portano ad un progressivo livello di degenerazione. Si rientra in salotto e si ricomincia il gioco al massacro. Fino allo sconsolato finale che nulla risolve. "Non sono mai stata tanto infelice in vita mia come oggi", osserva infine una delle due donne. Una nota di ottimismo Polansky l'affida ad un animaletto che, creduto vittima, si scopre non esserlo affatto.

Angela Merkel non ha vomitato sui libri d'arte di Hollande ieri, ma è come se lo avesse fatto, osservando la sua stizza nell'apprendere che l'ideona del suo ministro Stranamore Schäuble ("Meine Fuhrerin, io cammino!") di inviare un supercommissario a mettere il naso nei conti altrui è stata spernacchiata dagli altri paesi. Si, perché ve lo immaginate un tedesco che va a Parigi a fare le pulci ai conti francesi ? Perché non penserete mica che quel supercommissario possa essere greco, o italiano o spagnolo e non tedesco? E' qui che cascano tutti gli asini e l'euro manifesta tutta la sua folle negazione degli insegnamenti della storia.
Io umanamente capisco la Germania che dall'euro ci ha guadagnato e si è gonfiata economicamente come un pallone e non vuole perdere il suo primato per, oltretutto, mantenere dei magnamaccaroni al pomodoro, però ora si esagera e i vecchi rancori europei sono pronti a riesplodere a colpi di "siete solo dei nazisti di merda" e "mi ci pulisco il culo con la vostra grandeur". Con la guerra delle due rose, intantopronta a riesplodere. Altro che premio Nobel per la pace.

P.S. E non dite che non sono evocativa. L'immagine che ho scelto non ricorda la bandiera europea? Se vogliamo ricorda perfino anche la famosa bolla dei tulipani.

Se volete un'altra bella intervista conoscitiva per capire cosa ci succederebbe uscendo eventualmente dall'eurodeliri, eccola. Non si sa mai. A cura di Claudio Messora.

9 commenti:

  1. Adetrax12:22

    "... delizioso film di Polansky intitolato 'Carnage' ..."

    Ah, ah, che meraviglia, una "carneficina" made by Polansky ... cioè quel regista che ha fatto uno stupretto (non solo quello ovviamente e solo per dovere, perchè richiesto dalle sue discipline) ad una giovanetta che poi in tarda età ha esternato le sue rimostranze ?

    Allora, teniamo sempre presente che tutte queste commediole cervellotiche ed inevitabilmente un po' nevrotiche, che non a caso somigliano un po' a quelle di Woody Allen e relative evoluzioni un po' più decise tipo la "guerra dei roses", ecc., servono a creare quel terreno fertile per altre ideuzze circa l'inevitabile fragilità dell'istituzione familiare.

    Detto questo, la sensazione che si ha è che si voglia veramente che gli stati entrino in competizione fra loro e che il potere sia attribuito a quelli più forti ed efficienti (naturalmente i vincitori sono già stati scelti a tavolino prima della fine della competizione dato che il "fair play" NON esiste), perchè questo corrisponde perfettamente a certe teorie che sono di casa nei piani alti e che emergono qua e la nei discorsi di molti esponenti politico-economici (es. "miglio verde" e tanti altri).

    Sono idee pervase da "volontà di potenza" e quindi non possono che portare alla gestione degli inferiori come se questi fossero in un "giardino d'infanzia" ... sempre pronti per i vari servizietti (perchè c'è chi deve salire e chi deve scendere).

    La cosa che bisogna tenere presente è che i giardini d'infanzia sono tanti e sono tutti in "rete" fra loro, inoltre i relativi responsabili sono osservati e controllati continuamente da parecchi livelli loro superiori e se qualcuno sgarra o diventa non solo inutile ma dannoso per gli obiettivi della "rete", gli si da un'aggiustatina o, al limite, gli si fa un vero e proprio "servizietto" che non di rado è di quelli definitivi.

    Al titolo "il dio del massacro" si abbina quindi bene quello della "montagna del dio cannibale" che poi, in maniera metaforica, esprime sempre più o meno gli stessi concetti di fondo visti da altre angolature e con qualche velo in meno.

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  2. Adetrax12:22

    Tornando alle piccole liti in famiglia (che poi non è una famiglia regolare ma una sua IMMONDA caricatura), l'idea è sempre quella di dimostrare che gli stati, sempre più svuotati di ogni potere sovrano / popolare, non riescono più a risolvere i problemi da soli e che quindi occorrono realtà socio-politiche sempre più grandi perchè l'obiettivo finale dichiarato esplicitamente più volte è l'NWO.

    Per arrivare all'NWO bisogna alzare sempre di più la "piramide del potere" e soprattutto SMEMBRARE gli staterelli un po' troppo grandi, un po' troppo allungati, che hanno risorse non ancora sfruttate / esaurite o che hanno strani grilli per la testa, in macro-regioni facilmente CONTROLLABILI e soprattutto ASSEDIABILI in vari modi (lo sport del futuro).

    Questo è un primo appena accennato quadro di fondo, con buona pace di opinionisti come Testa e Boldrin che sarebbe opportuno che si fermassero di fronte all'evidenza dei fatti ed evitassero la strategia "del non so, non vedo, non sento" (il liberismo selvaggio non esiste, i complotti non esistono, ecc. ... che poi di questo passo si arriva alla mafia che non esiste) PERO' le idee devono essere QUESTE e NON ALTRE ... perchè poi bisogna decidere se è malafede o idiozia.

    Infatti, per tornare alla nostra "realtà democratica", se Bersani vince tutto bene, altrimenti D'Alema non solo non si ritirerà come ha fatto Veltroni ma farà una "guerra totale" all'usurpatore (e per la cronaca non è detto che l'usurpatore sarà migliore di loro).

    A questo proposito, spesso si ha l'impressione che nell'agone politico sia nazionale che estero ci siano vere e proprie battaglie, scaramucce, ecc. invece sono essenzialmente rappresentazioni (poi è chiaro che se si deve recitare ci si può mettere anche po' di verve reale) e comunque qualsiasi divergenza reale FRA PARI livello è risolta dai livelli superiori di natura "talosiana" (natura che ovviamente non è affatto "benigna").

    P.S.
    Tremonti parla di riacquistare la parte di debito pubblico italiano che è in mani estere ma indovinate chi ha ceduto all'estero quella parte di debito che per oltre 40 anni si è "religiosamente" fatto continuamente crescere per scopi ben precisi e che ora dovrebbero essere chiari "quasi a tutti".

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  3. Cara amica Lameduck,

    molto interessante quello che dice Borghi. Però mi sembra che faccia un po' troppo facile l'uscita dall'Euro.

    Se davvero l'uscita dall'euro non è così pericolosa come dicono la maggior parte degli economisti, valutiamo seriamente i pro e i contro di un'eventuale uscita.

    Ciao Davide

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  4. Certamente Borghi è bravo, dice cose sensate e molte di queste sono anche condivisibili, ma come tutti gli economisti non ha il coraggio di autodistruggersi proprio come economista e capire che il peccato originale sta nel ruolo improprio lasciato all'economia da parte di una politica timida e inerme.
    Nel merito, egli non inquadra la crisi europea nella crisi mondiale, nelle sue parole c'è un unico problema, quello dell'euro, ma in verità la crisi europea non è nata nel nostro cortile, ce l'hanno contagiato le grandi banche quasi tutte anglosassoni, non sottolineare questo, significa in definitiva non comprendere la natura della crisi.
    Borghi fa bene a sottolineare i pericoli di un attacco di panico da parte di piccoli risparmiatori in caso di un'uscita incontrollata dall'euro, ma apparentemente ignora che comunque nel giro di alcuni anni sarà l'intero sistema bancario globale a crollare, il che significa che tutto ciò che si sta facendo, incluso ciò che egli ed anche gente peraltro in gamba come Bagnai dicono, serve solo a comprare tempo, a rinviare il momento del redde rationem, di quello che definisco il big bang bancario.
    E' altresì molto significativo che egli, nel considerare l'import / export italiano, finisca con l'occuparsi solo del mercato dell'energia, della tecnologia d'avanguardia e dell'industria meccanica. In tal modo, ignora bellamnete i nostri rapporti con paesi come la Cina da cui importiamo articoli tessili, proprio quelli che a lungo hanno rappresentato la punta di diamante dell'industria italiana. Così, fa bene i conti per quanto riguarda i rapporti con paesi come la Germania, conti quindi interni all'unione europea, senza minimamnete affrontare il problema degli articoli provenienti dalla Cina. A mio parere, non si tratta di una dimenticanza, nè di un errore, è proprio la scelta di evitare di considerare ipotesi protezionistiche visto che si dichiara così esplicitamente liberista.
    Insomma, seppure si possa condividere la sua analisi sulla situazione all'intenro dell'area euro, sarebbe come descrivere un paesaggio parlando solo dell'albero che ci sta di fronte, ignorando il prato attorno, le nuvole nel cielo e il mare sullo sfondo, una visione così parziale da risultare alla fine perfino falsa.

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  5. Adetrax16:39

    Borghi ed uscita dall'Euro.

    Dunque, qui bisognerebbe dividere il discorso in varie parti, perchè non c'è solo la questione economica, ma anche quella politica, quella sociale, quella ambientale e "last but not least" quella del sovrastante potere che vuole il controllo assoluto di tutto ... ma, come disse Moana, "tutto non si può fare".

    Prima di fare un paio di osservazioni sul discorso di Borghi cerchiamo di ricordare che l'opinione di esperti del settore è sempre relativa al loro ambiente tecnico di lavoro che loro vedono come qualcosa di "razionale" ovvero costellato di regole, procedure, ecc. e quindi bisogna saper cogliere le loro più innocenti, ma solo in apparenza, osservazioni per cavare qualcosa che non sempre viene detto nei mass-media :-)

    Innanzitutto, Borghi ha detto delle cose ed espresso dei pareri scaturiti dalla sua esperienza professionale (fra l'altro tutte osservazioni molto sensate), ma il suo punto di vista economico, che percentuale rappresenta nella totalità delle cose che contano ?

    In questo senso condivido la perplessità di Davide.

    Qualcuno potrebbe dire che la percentuale è elevata, però se si rilegge con più attenzione il mio precedente commento si capisce che non è il buon senso quello che prevale o meglio che deve prevalere nella realtà che ci circonda, bensì la VOLONTA' di O' sistema e quindi ci si dovrebbe CHIEDERE cosa potrebbe volere O' sistema ?

    In breve se a O' sistema certe soluzioni vanno bene, perchè gli consentiranno di avvicinarsi comunque ai suoi obiettivi, allora quelle soluzioni sono adottate o quantomeno tollerate altrimenti no.

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  6. Adetrax16:41

    Ad esempio a giugno 2012 O' sistema ha fatto sapere che c'erano solo 3 mesi di tempo per salvare l'Euro.

    Dato che l'Euro non è, ad oggi, ancora saltato in aria, cosa vuol dire, che qualcuno, alla fine dei 3 mesi, ha fatto quello che O' sistema chiedeva di fare ?

    Se si, allora ha un senso quello che Monti ha detto subito dopo, ovvero che "vedeva la luce in fondo al tunnel" (la sua luce ovviamente).

    Questo significa che molto probabilmente per O' sistema sarebbe stata perfettamente accettabile anche l'opzione B, ovvero l'esplosione del sistema monetario Euro e la grecizzazione dei restanti paesi PIIGS previe opportune manovrine economiche internazionali (punitive) per favorire ulteriori "scivolate" (perchè O' sistema è un po' sadico e quasi quasi preferisce un danno economico piuttosto che rinunciare ad un po' di sano sadismo che, secondo lui, è molto educativo).

    Insomma l'uscita dell'Italia dal sistema Euro magari potrebbe essere considerata prematura da O' sistema ma non è qualcosa per la quale si sporcherebbe le mani più di tanto per impedirla ... anche se a determinati potentati economici questa cosa NON andrebbe affatto bene e per questa ragione ci potrebbero essere RESISTENZE molto più forti di quelle ipotizzate da Borghi.

    Al contrario la tentata uscita dall'Unione Europea ed ancora di più dalla NATO, dall'ONU e quant'altro, provocherebbe sicuramente un immediato effetto "Zafer" elevato come minimo al cubo (come ben intuiscono i politici nostrani) e l'immediata occupazione militare di tutto il territorio (tanto ci sono già tutte le basi necessarie in loco) perchè in questo caso si tratterebbe di un vero e proprio "tradimento familiare". :-)

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  7. Adetrax16:42

    Ora prendiamo nota di alcune cose dette da Borghi (il virgolettato non è proprio letterale ma rappresenta il senso delle sue frasi).

    1) Interessante l'aver nominato "gli stati uniti d'Europa" dato che il modello U.S.A NON è un modello esattamente democratico bensì oligarchico, dispotico e guerrafondaio e l'UE con le guerre in Afghanistan ed Iraq ha già dimostrato che approva quel modello; si attendono altre dimostrazioni.

    2) "Se uno stato fallisce e decide di non pagare, i suoi creditori non possono pretendere in cambio parte dei suoi beni", in breve restano con il cerino in mano.

    ERRORE: se c'è aria di privatizzazioni la cosa è invece probabilissima e anche facile da attuare; in Grecia la troika e le visite delle delegazioni tedesche hanno avuto esattamente questo scopo, gestire il default e la svendita dei beni pubblici, senza escludere a priori reperti antichi ed aree di pregio.

    NOTA: nell'antichità il debitore insolvente diventava SCHIAVO; l'USURA serve esattamente a questo, ad impossessarsi dei beni altrui per far diventare il debitore sostanzialmente uno SCHIAVO (slave) alla mercè della volontà del padrone / creditore (master) di soddisfare solo le sue necessità di sussistenza / di base (a volte neanche quelle).

    3) Notevole è stata l'osservazione sull'assenza di scritte di pagamento e la presenza di ponti e finestre sulle banconote Euro (l'umorismo sadico è il marchio di fabbrica di O' sistema).

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  8. Adetrax16:44

    4) Altrettanto notevole è stata l'osservazione sul fatto che ci possono anche essere - per ora - più monete, l'importante, per i consumatori, è che sia garantita loro la libera circolazione e che ci siano le carte di credito che emulino il concetto di MONETA ELETTRONICA, denominazione questa usata sempre più spesso da opinionisti vari.

    A questo proposito possiamo ricordare che negli ultimi decenni la soglia oltre la quale è obbligatorio usare metodi di pagamento tracciabili (bonifici bancari, assegni, ecc.) è stata via via abbassata prima in Lire e poi anche in Euro, es.: 5000, 2500, 1000 euro .... mentre si assisteva sempre più ad una pratica quasi "religiosa" della tangente, della corruzione e di quant'altro potesse essere utile per "oliare" illecitamente le parti basse di O' sistema, quasi si volesse concentrare l'attenzione su quei fenomeni deteriori.

    In effetti all'inizio Monti voleva abbassare subito tale soglia a 300 Euro (poi ha ripiegato su 1000), ha poi consigliato più volte di usare il più possibile le carte di credito (???) ed ha recentemente previsto la presenza obbligatoria di macchinette (POS ?) per carte di credito in tutti i negozi che vendono uno o più articoli di prezzo pari o superiore a 50 Euro (cioè quasi tutti) ... anche perchè le BANCHE PRIVATE DEVONO GUADAGNARE sulle relative transazioni e questo è un MOMENTO MAGICO.

    Visto che è noto che la CRISI ECONOMICA E' STATA PROVOCATA, nell'ambito degli obiettivi multipli di O' sistema, di questo argomento ne vogliamo prima o poi parlare (magari prima di fine anno) ?

    Probabilmente occorrerà adottare la mentalità di certe donnine che passeranno avanti a "certuni" di dubbia origine, ma tant'è.

    5) Infine, degna di nota è anche la possibile scelta fra l'inflazione o la riduzione progressiva di TUTTI i salari (con probabile deflazione ed effetto "freeze" su alcuni dei più ignobili commerci); la seconda ipotesi sarebbe, per certi versi, quasi ammaliante ... purtroppo si ripiegherà su qualche ulteriore inasprimento della tassazione che colpirà sempre i soliti "fessi" che già pagano oltremisura.

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  9. Bravi, ho visto che avete studiato. ;-)

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