lunedì 24 settembre 2012

Il Diavolo veste PD

"In un nuovo centrosinistra europeo Monti può trovarsi a perfetto agio. È una personalità liberale che con la sua azione può mitigare positivamente le resistenze stataliste che ci sono ancora tra i socialisti. La sua insistenza sul completamento del mercato unico è giusta. Ha posizioni che a me paiono compatibili con il nostro orizzonte programmatico." (Massimo D'Alema, luglio 2012)
E' l'ora del quiz. Per chi si sentisse ancora vagamente di sinistra, è più inquietante la prima pagina di venerdì di "Milano Finanza", con l'annuncio dell'endorsement elettorale di Goldman Sachs (ovvero della finanza casinò) al Partito Democratico di Bersani o la dichiarazione di D'Alema tratta da un'intervista di un paio di mesi fa?

Seriamente, dopo queste due pistole fumanti del patto diabolico, dopo questa doppia dichiarazione d'amore, qualcuno potrebbe ancora appassionarsi alla disfida delle primarie del PD, al minuetto delle alleanze del PD con il centro si, centro no, UDC, uhm forse, Svendola si, Svendola no, se c'è Di Pietro io non ci vengo, però se Casini viene, a meno che non ci sia D'Alema, e via dicendo?
Quando ho letto l'articolo di Antonio Satta, riportato su un blog complottardo, sono andata a controllare che non fosse una bufala o una di quelle finte prime pagine di giornale satiriche. Invece era proprio vero. Tutto sul sito del giornale finanziario. Non solo, ma quelli del PD il pezzo se lo sono incorniciato anche nel loro  sito. Ne vanno orgogliosi. Se poi li inviteranno anche al prossimo raduno Bilderberg, come camerieri del catering, è fatta.

L'imperterrito di sinistra potrebbe pensare, vedendo un titolo del genere da bacio della morte mediatico, ad una manovra sottile da menti raffinate proprio per spingere i terrorizzati dai baccelloni comunisti, ancora pronti ad invaderci, a rivotare l'ex gestore del ristorante "La Grande Abbuffata" e far perdere il PD alle elezioni, un po' come l'altro tocco della medusa Papi al candidato BischeRenzi.
Invece no. Dato che la sinistra in Italia si trova ormai solo in tracce, come le emazie nelle urine, e non conta assolutamente più niente - è quella che è uscita dal Parlamento, per intenderci - non c'è più bisogno di trame più o meno occulte per danneggiarla.
Quella che siede ai tavoli del ristorante senza accorgersi dei maiali che vi si abbuffano, che prepara le aragoste e i pranzi luculliani (per i politici) e le sbobbe (per il popolo) nella cucina da incubo di Chef Monti, ha ormai da tempo abdicato al suo ruolo di difensora dei lavoratori. Nella lotta di classe più feroce di tutti i tempi, nella guerra dichiarata dall'1% al restante 99%, questa sinistra di Vichy ha scelto da che parte stare.
La mission del PD, l'avete sentito l'immarcescibile baffino, consiste nel mitigare le resistenze stataliste che affliggono ancora i socialisti. Più chiaro di così.
Non solo Goldman Sachs si appresta quindi ad accettare il PD e Bersani  - o un qualunque famiglio - come eventuali successori di Monti ma credo che per quei marpioni chi sieda in Parlamento sia assolutamente irrilevante. Tanto, ciò che conta è quello che i partiti faranno dopo le elezioni e su quello non hanno dubbi.

Non è un caso, ma non lo nota quasi nessuno, che siano spariti i programmi dei partiti. Davvero, non se ne parla più, nessuno ne ha uno da presentare.
Ricordate il programma dell'Unione del 2006, pieno anzi, ripieno di buoni propositi e promesse mai mantenute, come la Commissione d'inchiesta sui fatti del G8, la legge sul conflitto d'interessi (!!) Un volumone con la copertina gialla e la scritta nera. Altra epoca. Non ce n'è più bisogno. Il programma è unico per tutti i partiti, come il pensiero. Menu fisso. Neoliberismo e dottrina dello shock.
Di conseguenza, se questa prospettiva non vi garba, se il governo Monti vi pare stia solo attuando effettivamente della macelleria sociale a vantaggio di chi si sta arricchendo senza controllo con la finanza casinò, non illudetevi che, se le elezioni le vince Bersani o qualunque altro figuro, "la sinistra andrà al potere". Pensate alla frase di D'Alema e chiedetevi quale sarà mai il loro orizzonte programmatico e cosa vi riserverà il completamento del mercato unico.

Se il neoliberismo non vi piace per il vostro futuro allora dovrete evitare di votare coloro che attualmente si fanno venire le smanie e le caldane per Monti. Come D'Alema.
E non crediate che sia tutto amore. Non lo fanno né per Monti né per il bene dell'economia, come la Minetti,   lo fanno solo perché a loro conviene, perché la crisi è solo una scusa, un'opportunità.
Il sistema ha scoperto che investire su una classe dirigente corrotta fino al midollo, infoiata di denaro e abbarbicata alla poltrona, può essere molto più redditizio, per papparsi un paese intero, che piazzare bombe e far tintinnare le sciabole. Non c'è bisogno di niente, nessuno scarmazzo o violenza. Si va via con un filo di gas. Basta promettere ai politici la conservazione della poltrona, il mantenimento del feudo in provincia nelle partecipate, il vitalizio, la pensione milionaria, l'assunzione della mignotta preferita, farli ingozzare di soldi e daranno la loro fedeltà incondizionata. Il golpe se lo comprano, portano a casa e montano da soli, come il mobile dell'IKEA.
Peccato per quegli imperterriti di sinistra che ancora ci credono, alle favole.

7 commenti:

  1. D'altronde, dopo la dissoluzione totale del PdL nell'acido della storia, si apre un buco nero enorme dalla parte del pensiero neo-liberista alla Milton Friedman, pascoli sconfinati di elettori abbacinati dalle luci sfavillanti del libero mercato, in attesa di un messia.

    Perchè sprecare praterie così incontaminate ??

    Il PD è pronto a prenderne il posto e rilevarne il testimone... shock economy alla Tatcher a manetta, bye bye sinistra!

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  2. Adetrax23:09

    Dietro a Monti c'è Prodi e relativi "supporter" ... non a caso fu Prodi che l'anno scorso disse che ci voleva uno "credibile" (e B. non lo era).

    Ovviamente anche Prodi è immerso fino al collo in quei club che gestiscono il potere ed il pensiero prodiano si è sempre orientato sul centro-sinistra.

    Se qualcuno ha pensato che veramente Prodi fosse andato a fare il nonno (come aveva annunciato 4 anni fa) forse ha pensato male perchè si vede che non dorme dietro le quinte e neanche davanti, es. le lezioni universitarie tenute questa primavera dal Romano tutto d'un pezzo.

    Comunque anche Barbara B. pare che si fosse a suo tempo "accomunata" con uno che lavorava in Goldman Sachs (cui è seguita una separazione strategica) e la scorsa settimana si è casualmente presentata sui giornali dicendo che suo padre non ha finito il lavoro che c'era da fare ... ah, bene, quindi in attesa che cresca Silvio B. II, ecco la Berluscona ... un pilone di 1 metro e mezzo di calcestruzzo per supportare il centro-destra-sinistra.

    Questo giusto per ricordare che l'ometto Rastani che l'anno scorso ha tranquillamente dichiarato che gli stati non contano nulla e che Goldman Sachs guida il mondo (finanziario), non stava parlando a caso.

    Infine le ultime dichiarazioni di Monti le vogliamo trascurare ?

    "Gli italiani, pur sottoposti a un trattamento molto incisivo e pesante di misure, stanno dimostrando di non essere particolarmente ostili a chi ha dovuto persuaderli che (quelle misure) fossero nel loro interesse di lungo periodo".

    Se così non fosse avvenuto "avrebbero perso la loro sovranità".

    Ma quale sovranità, quella di poter decidere cosa mangiare a pranzo o a cena ?

    Magari si riferiva ad una bella troika in stile greco, comunque è notevole il grado di sottile ironia ed umorismo che si cela dietro a quelle frasi.

    Sondaggio: "la UE è un male necessario, il male minore".

    Su cosa sia un male il 99% delle persone lo capisce sempre troppo tardi.

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  3. Tanti si professano di sinistra ma Pasolini,che era comunista,questi sinistrati sinistroidi sinistronzi li denunciava già negli anni '70,per non parlare delle BR,han scelto strade diverse ma entrambi han fatto una brutta fine,casualità?

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  4. :) Lame..
    Chi, anche lontanamente, si sente di 'sinistra', non voterebbe MAI per il PD.


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  5. Sendivogius, tu credi, ma ne conosco tanti che sono convinti che il PD sia di sinistra.

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  6. Questo è il Paese delle anomalie nell'indissolubilità dei paradossi coi cervelli all'ammasso... e di schiavi innamorati delle proprie catene... C'è persino chi è convinto che la diarchia autocratica Grillo-Calsaleggio sia la massima espressione di democrazia orizzontale a partecipazione diretta.

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  7. Adetrax20:49

    Come "bombarda" una certa sinistra non bombarda nessuno.

    Nell'ex Jugoslavia se lo ricordano ancora e soprattutto se lo ricordano le migliaia di soldati italiani ammalati di tumore grazie all'uranio impoverito ed altre polveri scaturite dalle esplosioni in quei luoghi.

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