mercoledì 9 novembre 2011

Finché morte non ci separi


Gli italiani non lo sanno o non lo vogliono sapere ma quando hanno sposato B. tanti anni fa mettendo quella maledetta croce, da bravi analfabeti, sul suo nome, lo hanno fatto con un rito che escludeva il divorzio e perfino la separazione legale. In compenso, con il vincolo matrimoniale, esteso purtroppo anche a tutti gli invitati alle nozze, ai fotografi, al prete, ai cuochi e camerieri del banchetto, tutti costoro cedevano a lui, oltre alla loro dignità, agli imeni ed ai muscoli sfinterico-anali delle figlie minorenni, anche i loro patrimoni fatti di sudati risparmi.

Provate però in questi giorni a far notare ad un vostro connazionale, che sicuramente se ha qualche soldo in banca lo ha, come me, investito in titoli di stato, che quel criminale, attaccato al potere per difendere il suo tesssoro, è disposto a mandarlo in rovina ed altri milioni di persone con lui, senza rimorsi. Niente.
Provate a fargli entrare in quella testaccia di italiano di merda che al suo premier non gliene frega un beneamato del default dell'Italia perché, tra l'altro, quelle metastasi dei suoi figli lo spingono a resistere per non perdere l'eredità. Tale il padre, peggio i figli. Niente, nessuna reazione.
A fargli capire che la grande vittoria di B. sarà quella di fallire non prima di aver depredato fino all'ultimo centesimo un intero paese senza che questo potesse difendersi, legato a vita al proprio carnefice. Per stupidità, immoralità e vigliaccheria.

In un paese sano di mente questa mattina ci sarebbero dovute essere le piazze piene dei risparmiatori a gridargli: "Dimettiti subito, bastardo, che ci mandi in rovina!". Viste le perdite in Borsa e il disastro causato dal suo non voler mollare l'osso, nonostante i segnali inequivocabili dei mercati, qualche imprenditore o la Marcegaglia a nome di Confindustria, invece di birignaolare di crescita e baratro potrebbero denunciarlo per danni. Migliaia di citazioni. Altro che De Benedetti. Roba da sostituire tutte le sue televisioni con i monoscopi.
Anche la politica, dal canto suo, potrebbe agire finalmente. L'opposizione potrebbe sfiduciarlo subito e Napolitano, bioparco, potrebbe sciogliere quelle maledette Camere di parassiti dichiarando l'emergenza nazionale e facendolo arrestare per attentato alla Costituzione. Nello Zimbabwe lo avrebbero già fatto.

Non lo fanno perché lo temono. Ne sono tutti terrorizzati. Si cacano sotto. Sono una manica di vigliacchi. Temono l'imbonitore televisivo di pentole, il puttaniere, il pagliaccio, l'impresario d'avanspettacolo, il barzellettiere sconcio. Temono Kaiser Soze.
Ne avete tanta paura? E che può farvi? Può mettere forse qualche bomba in uno stadio, far saltare una stazione con il C4? Oppure può fare un golpe militare con le sue zoccole travestite da marines? Oppure pensate che sia inamovibile perché l'impero lo sta usando contro di noi per motivi suoi e la CIA lo protegge? O che abbia dietro di sé la Mafia, l'esercito o chissà quale potere tremendo, forse il fottuto diavolo in persona?
Se è così allora è giunto il momento di dirlo. Di parlar chiaro e dire: "Non lo si può cacciare via per questi gravissimi motivi, perché ha promesso di spedirci le teste dei nostri figli per posta se non facciamo come dice lui".

Che siamo un paese di merda, con un popolo di vigliacchi come questo che si lascia massacrare senza reagire, è vero ogni giorno di più.
Lui e i suoi vogliono andare alle urne. Nonostante i costi improponibili, nonostante pare gli italiani non sarebbero più disposti a votarlo, dicono i sondaggi (ma non ne sarei così sicura). Se vogliono andare al voto nonostante i sondaggi sfavorevoli, staranno pensando sicuramente a qualche broglio, ad un colpo di mano finale. 
La verità è che non ci sarà mai niente che ci libererà di lui a parte la morte. Finchè morte non ci separi.
Tutti lo sanno ma non hanno il coraggio di dirlo. Hanno paura di evocarla, la signora. Forse anche lui lo sa e sta sfidando qualcuno in un gioco al massacro, in un redde rationem dove potrebbe lasciarci le gorge come il suo defunto amico beduino.
Speriamo allora che urne siano ma cinerarie.

B. in Jabba look

17 commenti:

  1. Anonimo15:37

    Cazzo, Lame, avrei potuto scriverlo io questo (bellissimo) post. Dovresti iniziare a preoccuparti ;-)

    Saluti

    Nevermind

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  2. paolo15:46

    l'altro giorno Pirani su Repubblica citando uno studioso dei sistemi educativi di cui ora mi sfugge il nome sosteneva che in Italia ci sono 39 milioni di analfabeti...
    questo è un paese dove prima di fare la rivoluzione bisognerebbe insegnare le tabelline.

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  3. @ Nevermind
    No, è che ieri sera ascoltavo Radio Radicale, il filo diretto, e c'è ancora un sacco di gente che lo difende. Però ho fiducia in qualcuno che si rompa veramente i coglioni. Sono un'inguaribile ottimista.

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  4. mah a me sembra evidente che tutta sta gente e' pagata dai banchieri USA (G&S) per liquidare l'Italia.

    Fanno teatrino solo per ingannarci, ma hanno gia deciso che dobbiamo fallire ed essere prosciugati.

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  5. Quello che l’Europa ci chiede – Chi lo farà ? Lettera aperta alla nostra classe dirigente

    Egr. Onorevoli e Senatori,
    vi scrivo ancora motivato dalla crescente preoccupazione per la situazione dell’Italia.
    Le dimissioni a scadenza presentate dal Premier presuppongono che venga prima varato il maxi-emendamento alla legge di stabilità per dare una risposta all’Europa ed ai mercati.

    La mia domanda, che dovreste interpretare come una esortazione, è se sia possibile che si crei un clima di onesta e rispettosa convergenza per arrivare ad una rapida approvazione di quanti più interventi possibili su questi temi.
    Esorto direttamente voi Onorevoli e Senatori affinché vi facciate promotori nei confronti dei vostri partiti per evitare che i soliti veti incrociati a protezione degli interessi del proprio elettorato di riferimento siano messi da parte.
    Sarete in grado di fare scelte scomode mettendo da parte per un attimo presunzione e preconcetti ?
    Qualcuno di voi può rinunciare a qualcosa a favore degli altri in un reale e fruttuoso confronto su questi temi ?
    Credo che tutti i cittadini potranno comprendere e accettare le scelte impopolari che siete chiamati a fare se:
    - Le scelte non saranno viziate dalla mancanza di coraggio e dalla imposizione di veti su questo o quell’intervento
    - Le scelte saranno studiate e mirate per avere il massimo effetto

    Lettera completa visionabile su http://impegnoattivo.altervista.org/pagina-554043.html

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  6. Anonimo19:00

    E' sicuramente l'articolo più duro e dolente che hai scritto su tutti noi italiani, e purtroppo è impossibile darti torto.
    Mafalda Quino

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  7. oggi al ristorante ho offerto caramelle a tutti,vada come vada un pò di dolce in bocca lo meritiamo,il solito ducetto mi dice che ora ce ne accorgeremo senza B.!!
    se fossero almeno omuncoli si potrebbe prevedere un suicidio di massa,invece ce li trascineremo per chissa quanto

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  8. Cara amica Lameduck,

    se collassa l'Italia si trascina nel burrone l'intera Europa. Se l'Europa scoppia crolla pure l'America. A questo punto scoppia tutto il mondo.

    Credo che nel suo infinito narcisismo Silvio si gongoli all'idea di essere riuscito da solo a far crollare il Mondo intero.

    Ciao Davide

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  9. Siamo al Götterdammerung della mutua. Niente Walhalla, ma casette a schiera in Brianza, con 500 euro di pensione mensile

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  10. la sintesi sugli italiani la detti churchill: "50 milioni di fascisti prima della guera, 50 milioni di antifascisti dopo la guerra, ma non conosco 100 milioni di italiani".
    siamo un paese dove pochi si assumono le responsabilità. e si dimentica facilmente di ciò che è stato. per interesse personale, ovviamente.
    credo che berlusconi sia stato il "degno" rappresentante di una certa italia e di certi italiani

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  11. Anonimo09:14

    Aeroporto di Malpensa, 14/11/2011.

    Jet privato fermo su pista di decollo. Silvio spunta una lista di nomi "Dunque vediamo: Pascale, Brambilla, Knezevic, Rosssi... Biancofiore dov'è? Ah, eccola...." Arriva Nicole Minetti tutta trafelata "Scusa amò, ma non trovavo il vestito da suora" Segretario "Cavaliere, ha appena chiamnato sua figlia Marina, le augura buon viaggio e ha detto che approva in pieno il documnento che lei ha fatto firmare a Napolitano e alle opposizioni e che sistema per sempre il lodo Mondadori e i vari processi." Silvio "Bene bene, su dai che si parte verso il paradiso, lontano da questo paese di emme" Sta per salire sulla scaletta del jet quando in fondo alla pista appare un omino tutto trafelato. Silvio al segretario "Ma chi è sto poveraccio?" Segretario "E' l'onorevole Paolo Guzzanti, Cavaliere" Silvio "Ussignur, partiamo presto, non ci ho mica tempo da perdere". Mentre il jet inizia a rullare, Guzzanti urla disperato "Silvio, ma che fai? e la rivoluzione liberale che mi avevi promesso?" Cavaliere "Paolo, la rivoluzione liberale sai dove te la puoi mettere? .."(le ultime parole sono purtroppo coperte dal rumore dei motori per cui il povero Guzzanti vivrà per sempre nel dubbio).

    Saluti

    Nevermind

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  12. Gli italiani per quasi vent’ anni hanno dato un ruolo centrale nella vita politica italiana a un incredibile personaggio come Silvio Berlusconi. Perché ora non dovrebbero pagarne il conto? Posso solo sperare che si coglierà l’ occasione per correggere le ingiustizie più macroscopiche nate in questo ventennio.

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  13. Ciò che proprio non riesco a capire è come un giudizio di condanna verso l'operato di Berlusconi possa poi portarci a fare affermazioni assurde.
    La vera malattia non è l'infautazione per il Berlusconi di turno, ma il complessivo clima di ottusità che si è generato, e che impedisce perfino di formulare la domanda fondamentale, senza cui siamo dei poveri pirla in mano ai potenti di turno.
    Il mercato è il giudice supremo che quindi valuta obiettivamente l'operato dei governi o è invece parte in causa, e i cui atti di conseguenza vanno intepretati proprio nei termini degli interessi di parte in gioco?
    Dovremmo capire che gli operatori finanziari in grado di determinare gli indici del mercato globale stanno alla disperazione perchè la loro ricchezza è essenzialmente costituita dai titoli che hanno in portafoglio, e non sanno come farseli rimborsare visto che ne sono stati emessi tanti da costituire nel loro complesso carta straccia.
    Ciò che fanno è semplicemente prolungare l'agonia di un mercato finanzairo globale che a una scadenza più o meno prossima scoppierà con esisti imprevedibili ma senza dubbio catastrofici.
    I mercati finanziari globali sono una vera e propria gabbia di matti, e l'unica decisione saggia sarebbe quella di uscirne, questa è la verità, fosse un problema di quel giullare di Arcore non ci sarebbe da preoccuparsene tanto...

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  14. brain6711:11

    Non lo so. La sera in cui la maggioranza è andata a ramengo NapoliParco avrebbe dovuto PRETENDERE le sua dimissioni, date perdipiù in 'ginocchio sui ceci ardenti'. Perché non ci sono state? Secondo me - ma non occorre un genio - sta usando il (notevole)potere di ricatto di cui dispone per prepararsi sì il futuro, ma non solo aggiustando la patrimoniale pro domo sua, cosa che pure sarà fatta, scommettiamoci: sta preparandosi 1) il salvacondotto definitivo (nessuno tocchi la roba mia e i miei reati) e 2) la futura investitura a Presidente della Repubblica. Fantasy? Non sono un genio, ma RARAMENTE in questi vent'anni circa ho sbagliato le previsioni su tutto quello che B. e il suo regimetto avrebbero combinato.

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  15. paolo16:22

    @brain67: per Dio, B. al Quirinale? Crepi l'astrologo, scusa. Le truppe della coalizione internazionale che ci ha occupato non lo permetterebbero mai.

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  16. brain6716:49

    @paolo:
    Potrei essere d'accordo, ma nel nostro sistema il Presidente non ha poteri effettivi; per B. sarebbe la garanzia che nessuno toccherà lui e la sua famiglia. E' quello che ha richiesto, mi ci gioco la testa, per andarsene subito senza far naufragare del tutto il paese. Se mi sbaglio, pazienza. Ma non credo.

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  17. le responsabilità degli italiani sono enormi e bisognerà renderne conto, prima o poi.

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